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Area radiologica: primo accordo sulle competenze del tecnico sanitario di radiologia medica

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Radiologia: sindacati, Società scientifiche e associazioni dei tecnici sanitari di radiologia medica hanno raggiunto per la prima volta ieri, 4 dicembre, un'intesa su un documento elaborato dal tavolo di lavoro misto Regioni-ministero della Salute su «Evoluzione della professione di tecnico sanitario di radiologia medica».

Il documento propone i contenuti dei master universitari di primo livello per le funzioni specialistiche con cui si rimodulano, ampliano e specilizzano le competenmze dei tecnici.

Otto i percorsi formativi previsti: area radiodiagnostica-radiologia vascolare e interventistica; area radiodiagnostica-RM; area radioterapia oncologica; area medico nucleare-scienza e tecnologia dei radio farmaci; area medico nucleare-gestione e controlli di qualità di apparecchiature ibride in medicina nucleare; area di amministrazione di sistemi in diagnostica per immagini e radioterapia; area fisica sanitaria/fisica medica-controlli di qualità; area fisica sanitaria/fisica medicaradioprotezione.

In base a questi i tecnici specialisti nelle diverse aree (radiodiagnostica, radioterapia, medicina nucleare, fisica-sanitaria e informatica) dovranno acquisire una serie di competenze specificate nell'orgnaizzazione dei master:

1. applicazione di linee guida scientifiche e ottimizzazione di protocolli di esecuzione dei sistemi di centratura con guida similsterotassica effettuata a mezzo di apparecchiatura angiografica, fusione imaging finalizzata alle terapie ablative e dei software di endonavigazione vascolare;

2. applicazione di linee guida scientifiche e ottimizzazione di protocolli di esecuzione di indagini di perfusione, diffusione, spettroscopia e imaging funzionale e dinamico RM;

3. applicazione di linee guida scientifiche e ottimizzazione di protocolli di esecuzione per trattamenti tramite IORT, stereotassi cranica-extracranica, protonterapia brachiterapia;

4. applicazione di linee guida scientifiche e ottimizzazione di protocolli di collaborazione alla produzione di radionuclidi mediante ciclotrone e radiofarmaci;

5. applicazione di linee guida scientifiche e ottimizzazione di protocolli per tecniche avanzate di elaborazione con metodiche ibride PET-CT, PET-MRI, PET-CT per RT planning;

6. collaborazione con i medici specialisti in area radiologica e i laureati specialisti in fisica medica per i controlli di qualità delle tecnologie e valutazione HTA;

7. collaborazione con i medici specialisti in area radiologica e i laureati specialisti in fìsica medica per la sorveglianza radioprotezionistica degli impianti radiologici;

8. gestione dei sistemi informativi aziendali d'area radiologica, in qualità di amministratore di sistema;

9. accoglienza e presa in carico del paziente;

10. gestione dei sistemi automatici di iniezione del mdc e radiofarmaci al fine della sincronizzazione con apparecchiature RM, angiografiche ed in medicina nucleare

Ma la commissione che ha messo a punto il docuemnto non si fernma qui e, sottolinea nel verbale sottoscritto, ci sono «altri possibili ambiti di competenza» su cui lavorare, rispetto ai quali propone un tavolo permanete per continuare lo studio.

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