
La Fondazione Enpam si appresta a chudere l'anno 2011 con conti migliori del previsto. Il pre-consuntivo approvato nel fine settimana dal Consiglio nazionale dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri, prevede un avanzo di gestione di 892 milioni di euro, cioè 25 milioni di euro in più di quanto ipotizzato nell'ultimo bilancio di previsione.
Il pre-consuntivo, che sintetizza la situazione reale dei primi 9 mesi dell'anno, tiene conto anche di maggiori costi, come 100 milioni di euro di rettifiche dovute all'andamento dei mercati finanziari (in particolare legate alla perdita virtuale di valore di titoli di stato italiani e di ETF) e alla svalutazione di un albergo in Valle d'Aosta che l'Enpam aveva acquistato alcuni decenni fa quando era ancora ente pubblico.
Le maggiori spese, tuttavia, sono state compensate da risparmi fatti in altri capitoli e da ricavi superiori alle previsioni.
Il Consiglio nazionale dell'Enpam ha anche approvato il bilancio di previsione 2012. Per il prossimo anno il documento stima un avanzo di gestione di 1,1 miliardi di euro, in ulteriore crescita rispetto al 2011.
Il dato comprende anche 200 milioni di plusvalenze che la Fondazione prevede di realizzare nel corso del 2012 vendendo alcuni immobili residenziali a Roma e a Pisa. La dismissione immobiliare non servirà per fare cassa perché i ricavi verranno interamente reinvestiti in ambiti più redditizi.
In totale il prossimo anno l'ente dei medici e dei dentisti conta di fare nuovi investimenti per 2 miliardi di euro.
Il bilancio di previsione 2012 è stato approvato a larghissima maggioranza (94 voti a favore, 3 contrari e un astenuto).
Gli amministratori dell'Enpam hanno poi deciso di ridursi i compensi del 10%. Il provvedimento è stato approvato dallo stesso Consiglio nazionale che ha approvato il bilancio. Il taglio avrà effetto dal 1º gennaio 2012.
La Fondazione dei medici e degli odontoiatri, come tutti gli enti previdenziali italiani, è impegnata in un percorso di riforma delle pensioni. I vertici dell'Ente hanno ritenuto opportuno «dare un segnale di sobrietà prima di chiedere qualsiasi sacrificio agli iscritti». Gli emolumenti, che ora vengono tagliati, erano fermi ai livelli del 2005.
L'Enpam, nel bilancio di previsione, ha già stabilito ulteriori tagli ai costi di gestione. La manovrà porterà a un risparmio complessivo di 14 milioni di euro nel prossimo triennio (quasi 3,5 milioni di euro già nel 2012).
L'Enpam figura già oggi tra gli enti più virtuosi: secondo uno studio del 2010 del quotidiano Il Sole 24 Ore, la Fondazione è terza nella classifica delle casse private che hanno minori costi operativi pro-capite.