
E' stata siglata quasi all'una di questa notte (tranne che da Cgil e Uil che non hanno firmato per colpa delle norme sull'indennità esclusiva che viene inserita nel monte salariale, compromettendone, secondo i sindacati, il valore politico) la preintesa per il rinnovo del contratto dei medici e dei dirigenti del Ssn che si divide nel secondo biennio economico 2008-2009 e nel contratto integrativo dell'accordo firmato nel 2008.
Le principali novità introdotte per la parte economica sono l' aumento medio mensile lordo di 179,32 euro per i medici e 152 per i diriegnti non medici, la rivalutazione dell'indennità di esclusività di rapporto con lo 0,46% della massa salariale (vale circa 26,00 euro mese lordo) con il fine di ricomprendere l'indennità nel monte salari e la conferma delle risorse aggiuntive regionali dello 0,8% (risorse da concordare a livello regionale in base a obiettivi regionali e che dovranno "premiare" la produttività)
Per quanto riguarda la parte normativa sul capitolo delle sanzioni disciplinari introdotte dalla riforma Brunetta della pubblica amministrazione, si sono modulate le sanzioni tenendo conto della specificità della professione medica e della salvaguardia della sua autonomia con l'introduzione del reintegro, fino a d oggi non previsto, in caso di licenziamento ingiustificato.
Per il capitolo delle assicurazioni è prevsito l'obbligo delle aziende sanitarie di dotarsi di strumenti di prevenzione del rischio clinico; uniforme applicazione della copertura assicurativa in tutte le aziende sanitarie; individuazione di elementi fondamentali e uniformi della polizza.
Norme chiarificatrici infine anche in tema di ferie e orario di lavoro straordinario.
Oggi il Comitato di settore potrebbe già ratificare il testo che sarà così inviato alla Corte dei conti e poi al Consiglio dei ministri.
I TESTI:
Medici: secondo biennio economcio 2008-2009